É con particolare soddisfazione che scrivo queste brevi righe di presentazione della parte del sito dell'IRCCS dedicata ad una sintetica presentazione delle attività di ricerca in corso presso l'IRCCS Centro San Giovanni di Dio-Fatebenefratelli di Brescia.
Occorre però sottolineare che le pur efficaci descrizioni delle attività, delle iniziative e dei progetti in corso difficilmente consentono di comprendere appieno la mole di lavoro quotidiano, di impegno serrato e continuo, di motivazione profonda, che è dietro ad esse ed ha permesso di ottenere tali risultati, vedendo impegnati più di 70 ricercatori, oltre che numerosi clinici ed una rilevante quota di personale di supporto sia amministrativo che assistenziale. Né, soprattutto, tali cifre rendono appieno l'immagine di quel che si cela dietro la febbrile attività dei ricercatori: ossia la sofferenza dei pazienti, con cui e per cui nasce e si realizza la ricerca in campo biomedico. Tale sofferenza, oltre a restare celata, è talvolta dimenticata proprio da coloro che sono impegnati a studiarla, ossia i ricercatori, spesso anche per effetto di un singolare strabismo che fa sì che un'osservazione troppo ravvicinata, sovente alla ricerca di particolari microscopici, ancorchè importanti, renda difficile l'osservazione del 'tutto' che è rappresentato dalla persona malata, con il suo carico di sofferenza psicologica, talora anche di solitudine e di precarietà, che accompagna l'esperienza umana di malattia. E questo indivisibile 'tutto' è particolarmente pregnante nel caso dei disturbi mentali, che sono l'oggetto specifico della ricerca di questo IRCCS, unico - tra i 46 IRCCS italiani - ad avere il riconoscimento ministeriale proprio nel campo delle malattie psichiatriche, e che sono all'origine di rilevanti costi umani ed assistenziali, come è apertamente riconosciuto da importanti organismi assistenziali, a partire dall'O.M.S.
E' per questi motivi che l'IRCCS Fatebenefratelli assegna, nel suo stesso statuto oltre che nella sua mission ufficiale, un'importanza particolare a tutte le attività e le funzioni volte a valorizzare e rafforzare l'irrinunciabile umanizzazione della pratica medica ed assistenziale, anche quando tale pratica è parallela allo svolgersi di rigorose attività di ricerca, in gran parte effettuate in collaborazione con importanti centri di ricerca italiani e stranieri. Se tale connubio, tra 'buona' pratica clinica, attività di ricerca condotta con il necessario rigore ed umanizzazione dell'assistenza, si realizzerà appieno, potremo allora dire di aver davvero conseguito gli obiettivi ultimi che sono a fondamento di tutte le attività che in questo IRCCS si realizzano quotidianamente. Siamo fiduciosi che l'impegno ed il lavoro di tutti, che ha reso possibile il raggiungimento degli obiettivi descritti in questa parte del sito istituzionale, renderà possibile vincere anche questa difficile ma stimolante 'sfida'.
Giovanni de Girolamo
Direttore Scientifico
Attivitá di ricerca: introduzione