• Home
  • Attività cliniche
  • Area Psicogeriatria
12 dicembre 2018

 

MAC: la ricerca

Di seguito alcuni dei progetti in atto presso il MAC:

Decadimento Cognitivo Lieve
Un numero sempre maggiore di pazienti che si rivolgono alla nostra struttura presentano disturbi di memoria molto lievi, non certamente inquadrabili nelle categorie diagnostiche della Demenza di Alzheimer o di altre forme di Demenza. Si tratta generalmente di soggetti anziani autonomi che desiderano capire se i piccoli disturbi di memoria che li affliggono quotidianamente possano avere una evoluzione patologica e se allo stesso tempo si possano intraprendere strategie per un miglior uso delle riserve che il cervello anziano mette ancora a disposizione. Attualmente, l'insieme delle conoscenze medico-biologiche non consente di stabilire quali sono i motivi e le ragioni per i quali un disturbo di memoria lieve Ŕ destinato a rimanere tale oppure Ŕ la spia di qualcosa che diventerÓ una malattia ben pi¨ grave. Tantomeno esistono possibilitÓ di intervento farmacologico o riabilitativo per contenere la perdita di memoria. Proprio per questi pazienti, il Centro per la Memoria mette a disposizione un progetto di ricerca dedicato al Decadimento Cognitivo Lieve che prevede protocolli diagnosticiavanzati strutturati attraverso

- Valutazioni cliniche e neuropsicologiche
- Misurazioni di brain imaging con Risonanza Magnetica
- Indagini elettrofisiologiche
- Determinazione di parametri biologici in plasma e liquor cerebrospinale
- Il progetto ha lo scopo di identificare i paramentri clinici e biologici che ci possano consentire di prevedere il destino del disturbo di memoria lieve e di anticiparne il trattamento con interventi farmacologici e riabilitativi avanzati.
- Il progetto vede impegnate tutte le UnitÓ di Ricerca dell'Istituto, con collaborazioni di carattere nazionale ed internazionale.
E'finanziato dal Ministero della Salute.

Demenza Frontotemporale (FTD)
Si tratta di una forma relativamente rara di Demenza, che colpisce in genere pazienti con una fascia di etÓ precoce rispetto alla malattie di Alzheimer e generalmente compresa fra i 50 ed 60 anni di etÓ. Si presenta con una sfumata sindrome clinica, caratterizzata da diversi sintomi; ma fra i pi¨ comuni si possono annoverare la comparsa di disturbi nella sfera del comportamento e della personalitÓ, deficit di linguaggio ed impaccio motorio. Una percentuale significativa di pazienti con FTD riporta nel proprio albero genealogico altri famigliari affetti da un disturbo neurologico o psichiatrico evoluto in demenza. Alcuni di questi casi famigliari di FTD riconoscono la loro causa in "mutazioni"di un gene chiamato TAUe che svolge nel cervello il delicato compito di mantenere integra la struttura dei neuroni, stabilizzando il sistema dei "microtuboli"; le mutazioni in TAU responsabili di FTD sembrano perturbare l'architettura dei neuroni, interferendo con i fenomeni di comunicazione e scambio fra le cellule nervose. Si tratta di meccanismi non ancora compresi nella loro interezza, ed intorno ai quali si sono stretti numerosi ricercatori in tutto il mondo.

Sulla traccia di una tradizione di importanti studi pionieristici condotti su questa particolare forma di malattia neurodegenerativa proprio all'interno del Centro per La Memoria, Ŕ stato attivato un progetto interamente dedicato alla Demenza Frontotemporale, che prevede protocolli diagnostici avanzati strutturati attraverso

- Valutazioni cliniche e neuropsicologiche
- Misurazioni di brain imaging con Risonanza Magnetica
- Indagini elettrofisiologiche
- Determinazione di parametri biologici in plasma e liquor cerebrospinale

Il progetto ha lo scopo di:

- Fornire strumenti per una diagnosi accurata e tempestiva di questa malattia, che viene sovente confusa o non riconosciuta, al di fuori di centri altamente specializzati
- Individuare strategie terapeutiche farmacologichee riabilitative, per questa forma di demenza che risulta ancora ad oggi "orfana"di qualsiasi trattamento riconosciuto come efficace
- Identificare indici prognostici sicuri che consentano di prevedere il decorso clinico della storia naturale della malattia

Il progetto di ricerca si svolge in collaborazione con altri importanti centri di studio nazionali ed internazionali, ed Ŕ stato finanziato dal Ministero della Salute e da un finanziamento della Fondazione CA.RI.PLO