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12 dicembre 2018

 

Diritti

Al paziente che si rivolge al Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli sono riconosciuti i seguenti diritti:

- essere assistito e curato con premura ed attenzione, nel rispetto della dignità umana, senza distinzioni di razza, di sesso, di censo, di convinzioni religiose, filosofiche e politiche professate. Il paziente ha anche il diritto di ricevere un servizio offerto con la dovuta continuità senza indebite o repentine interruzioni;
- ogni persona ha diritto ad esercitare la propria fede religiosa ed il Centro si rende disponibile a soddisfare le esigenze dei propri assistiti;
- ottenere informazioni accurate e comprensibili sul proprio stato di salute, sull'esito degli accertamenti diagnostici effettuati, sulla terapia da praticarsi e sulla prognosi del caso;
- ricevere tutte le notizie che gli permettano di formulare il proprio consenso o dissenso sul programma diagnostico terapeutico prospettato dai medici curanti. Le dette informazioni devono concernere anche i possibili rischi o disagi conseguenti al trattamento. Qualora il sanitario raggiunga il motivato convincimento dell'inopportunità di una informazione diretta, la stessa dovrà essere fornita, salvo espresso diniego del paziente, ai familiari o a coloro che esercitano potestà tutoria;
- godere di un'assistenza che contemperi le esigenze dell'efficacia con quelle dell'efficienza;
- ottenere che i dati relativi alla propria malattia ed ogni altra circostanza che lo riguardi o che riguardi i propri familiari, rimangano protetti in ottemperanza della legge sulla privacy ( L. 675/1996);
- poter identificare l'operatore con cui entra in relazione a mezzo dell'apposito cartellino di riconoscimento;
- proporre reclami di qualsiasi genere che debbono essere sollecitamente esaminati; il Centro da parte sua, garantisce alla persona di ricevere puntuali risposte e chiarimenti per doglianze e reclami rivolti al Responsabile del servizio o al competente ufficio Relazioni con il Pubblico;
- ottenere dalla struttura sanitaria informazioni relative alle prestazioni dalla stessa erogate, alle modalità di accesso ed alle relative competenze;
- ricevere informazioni riguardo alle donazioni e alle ricerche in modo chiaro e comprensibile;
- essere tutelato da furti, da aggressioni fisiche, da eventi di calamità naturale;
- identificare sempre il medico curante e chi lo sostituisce;
- poter usufruire del diritto di compagnia durante la degenza;
- all'autosomministrazione dei farmaci (per chi segue un particolare percorso riabilitativo).